Avvocato – Tenuta degli albi – Iscrizione – Requisiti – Condotta specchiatissima ed illibata

In tema di accertamento del requisito della condotta specchiatissima ed illibata ai fini dell’iscrizione all’Albo degli Avvocati, va ritenuta stabilizzata in senso positivo la personalità del richiedente, cui può pertanto essere riconosciuta l’affidabilità in ordine all’attuale svolgimento della professione forense, laddove, sia pure in presenza di un decreto penale irrevocabile di condanna per il reato di esercizio o comunque di agevolazione del gioco d’azzardo, sia pacifico che il fatto risale ad oltre dieci anni orsono, che appaiono plausibili le ragioni e motivazioni che vengono addotte per l’allora mancata opposizione al decreto penale divenuto irrevocabile, che è intervenuta declaratoria di estinzione del reato con il riconoscimento dell’astensione del beneficiario medio tempore da qualsiasi attività illecita e che, infine, è sopraggiunto altresì il provvedimento di riabilitazione. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Palermo, 25 febbraio 2010).

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Borsacchi), decisione n. 9 del 21 febbraio 2011

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 9 del 21 Febbraio 2011 (respinge)
- Consiglio territoriale: COA Palermo, delibera del 25 Febbraio 2010
Giurisprudenza CNF

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