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- L’impugnazione della delibera di cancellazione dall’albo va proposta entro 60 giorniE’ inammissibile in quanto tardivo l’impugnazione al CNF proposta oltre il termine di legge, che -in quanto perentorio- non può essere prorogato, sospeso o interrotto, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge (Nel caso di specie trattavasi di impugnazione avverso la delibera di cancellazione dal registro dei Praticanti Avvocati, proposta oltre 60 giorni… Leggi tutto: L’impugnazione della delibera di cancellazione dall’albo va proposta entro 60 giorni
- Il COA può disporre la cancellazione amministrativa dell’iscritto condannato con sentenza penale irrevocabile, senza attendere l’esito del procedimento disciplinare dinanzi al CDDIl COA può provvedere, in ogni tempo, alla cancellazione d’ufficio del proprio iscritto, che sia stato condannato in via definitiva per fattispecie di reato che pregiudichino la condotta irreprensibile (art. 17 L. n. 247/2012), e ciò a prescindere dall’eventuale pendenza del relativo procedimento disciplinare, giacché il divieto di cui agli artt. 17, co. 16, e… Leggi tutto: Il COA può disporre la cancellazione amministrativa dell’iscritto condannato con sentenza penale irrevocabile, senza attendere l’esito del procedimento disciplinare dinanzi al CDD
- [importante] Procedimento disciplinare: la mancata audizione dell’iscritto nella fase preliminare e in quella dibattimentaleIn tema di procedimento disciplinare, nel caso di mancata audizione dell’iscritto che ne faccia richiesta, occorre distinguere tra due ipotesi distinte: 1) nella fase preliminare, l’audizione non è necessaria e, anche nell’ipotesi in cui fosse richiesta, ma non concessa, il suo difetto non determina la nullità del provvedimento; 2) nel corso della fase dibattimentale, l’audizione… Leggi tutto: [importante] Procedimento disciplinare: la mancata audizione dell’iscritto nella fase preliminare e in quella dibattimentale
- Procedimento disciplinare: l’addebito va circostanziato con l’atto di approvazione del capo di incolpazioneNell’ambito del procedimento disciplinato dal Regolamento CNF n. 2 del 2014, con l’approvazione del capo di incolpazione l’organo di disciplina deve, per la prima volta, comunicare all’iscritto “l’enunciazione … dei fatti addebitati, con l’indicazione delle norme violate” (art. 17, comma 2, n. 1, lett. b del Regolamento). Con la successiva citazione a giudizio, poi, l’onere… Leggi tutto: Procedimento disciplinare: l’addebito va circostanziato con l’atto di approvazione del capo di incolpazione
- Richiamo verbale: dopo la fase preliminare presuppone presuppone la notifica del capo di incolpazione e della citazione a giudizioIl richiamo verbale pronunciato dopo la fase istruttoria preliminare ovvero quando il procedimento disciplinare sia stato assegnato alla sezione CDD presuppone la notifica del capo di incolpazione e la citazione per l’udienza dibattimentale, a pena di nullità per violazione del diritto di difesa dell’iscritto, che solo in tal modo avrebbe potuto ricevere l’enunciazione dettagliata dei… Leggi tutto: Richiamo verbale: dopo la fase preliminare presuppone presuppone la notifica del capo di incolpazione e della citazione a giudizio
- L’impugnazione del richiamo verbaleIl richiamo verbale, sebbene non abbia carattere di sanzione disciplinare (art. 22 cdf), presuppone comunque l’accertamento di un illecito deontologico (anche se lieve e scusabile) e costituisce pur sempre un provvedimento afflittivo, sicché se ne deve ammettere l’impugnabilità dinanzi al Consiglio Nazionale Forense da parte dei soggetti legittimati, se pronunciato all’esito della fase decisoria (Capo… Leggi tutto: L’impugnazione del richiamo verbale
- La prosecuzione dell’attività professionale nonostante la revoca del mandato e comunque contro la volontà dell’ex clienteCostituisce illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che, nonostante la revoca del mandato, continui a svolgere attività professionale all’insaputa dell’ex cliente (Nel caso di specie, dopo la revoca del mandato, l’avvocato aveva depositato una istanza di anticipazione d’udienza ed aveva altresì omesso di informare l’ex cliente di aver ricevuto la notifica della sentenza di controparte con… Leggi tutto: La prosecuzione dell’attività professionale nonostante la revoca del mandato e comunque contro la volontà dell’ex cliente
- Procedimento disciplinare dinanzi al CNF: l’audizione personale dell’incolpatoIn tema di procedimento disciplinare, nel giudizio dinanzi al CNF è sempre consentita l’audizione personale atteso che la parte, per legge, ha facoltà di partecipare all’udienza e di essere sentito. Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Rivellino), sentenza n. 302 del 24 ottobre 2025
- Sospeso disciplinarmente l’avvocato tutore che si appropri indebitamente di ingenti somme dell’interdettoCostituisce grave illecito (anche) disciplinare, che lede enormemente l’immagine della professione forense, il comportamento dell’avvocato che, nella sua qualità di amministratore di sostegno o tutore del beneficiario o dell’interdetto, prelevi indebitamente dal conto corrente di questi ingenti somme, ingiustificate e comunque non autorizzate dal Giudice tutelare, quand’anche a preteso titolo di rimborso spese (Nel caso… Leggi tutto: Sospeso disciplinarmente l’avvocato tutore che si appropri indebitamente di ingenti somme dell’interdetto
- Procedimento disciplinare: l’accertamento definitivo dei fatti in sede penaleLa sentenza penale irrevocabile di condanna ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all’accertamento del fatto, alla sua eventuale illiceità penale ed all’affermazione che l’imputato lo ha commesso (art. 653 co. 1-bis cpp), pur restando di competenza del giudice disciplinare verificare se il comportamento accertato sia deontologicamente sanzionabile, alla luce dell’autonomia dei rispettivi ordinamenti,… Leggi tutto: Procedimento disciplinare: l’accertamento definitivo dei fatti in sede penale
- Procedimento disciplinare di primo grado: l’asserita irregolare composizione del collegio giudicante non è causa di nullitàIn tema di procedimento disciplinare a carico di avvocati, non integra nullità alcuna il mutamento della composizione del Consiglio territoriale, considerate la natura e la funzione amministrativa dell’attività svolta e del provvedimento adottato, essendo sufficiente che sia rispettato il quorum previsto per la validità delle deliberazione, tanto più che giacché la nomina o la sostituzione… Leggi tutto: Procedimento disciplinare di primo grado: l’asserita irregolare composizione del collegio giudicante non è causa di nullità
- Il CDD può valutare la convenienza a procedere all’esame di tutti o di parte dei testimoni ammessiIn tema di procedimento disciplinare a carico di avvocati, il Consiglio territoriale ha il potere di valutare la convenienza a procedere all’esame di tutti o di parte dei testimoni ammessi e, quindi, di revocare l’ordinanza ammissiva e di dichiarare chiusa la prova, quando ritenga superflua la loro ulteriore assunzione perchè in possesso, attraverso la valutazione… Leggi tutto: Il CDD può valutare la convenienza a procedere all’esame di tutti o di parte dei testimoni ammessi
- La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle proveIl principio del libero convincimento opera anche in sede disciplinare, sicché il Giudice della deontologia ha ampio potere discrezionale nel valutare ammissibilità, rilevanza e conferenza delle prove dedotte. Non è pertanto censurabile, né può determinare la nullità della decisione, la mancata audizione dei testi indicati ovvero la mancata acquisizione di documenti, quando risulti che il… Leggi tutto: La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle prove
- La riunione e la separazione dei procedimenti disciplinariRientra nella discrezionalità del Giudice della deontologia disporre la riunione e la separazione dei procedimenti disciplinari a carico di uno stesso incolpato, il quale in proposito non può pertanto lamentare alcuna violazione del proprio diritto di difesa. Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Germanà Tascona), sentenza n. 300 del 24 ottobre 2025
- L’archiviazione penale non ha efficacia di giudicato in sede disciplinareIl decreto penale di archiviazione del procedimento non ha efficacia di giudicato in sede disciplinare. Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Germanà Tascona), sentenza n. 300 del 24 ottobre 2025