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- Inadempimento delle obbligazioni: l’ammissione alla (e l’esito della) procedura di esdebitazione non scrimina l’illecito deontologicoCon riferimento all’obbligo deontologico dell’avvocato di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →), l’ammissione alla procedura di esdebitazione (recte, procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. n. 3/2012), presupponendo la confessoria incapacità di fare fronte alle obbligazioni assunte, stabilizza la permanenza dell’illecito disciplinare contestato, la cui natura è… Leggi tutto: Inadempimento delle obbligazioni: l’ammissione alla (e l’esito della) procedura di esdebitazione non scrimina l’illecito deontologico
- La necessaria correlazione tra addebito contestato e decisione disciplinare non rileva in termini puramente formaliLa necessaria correlazione tra addebito contestato e decisione disciplinare non rileva in termini puramente formali, rispondendo all’esigenza di garantire pienezza ed effettività del contraddittorio sul contenuto dell’accusa e di evitare che l’incolpato sia condannato per un fatto rispetto al quale non abbia potuto esplicare difesa; ne consegue che la modifica, ad opera del giudice, della… Leggi tutto: La necessaria correlazione tra addebito contestato e decisione disciplinare non rileva in termini puramente formali
- La “nuova” pregiudizialità penale: la sospensione del procedimento disciplinare è ora una (facoltativa) eccezioneCon l’entrata in vigore della L. n. 247/2012 (art. 54), la c.d. pregiudizialità penale ha subìto una forte attenuazione, giacché ora il procedimento disciplinare “può” essere sospeso solo se ciò sia ritenuto “indispensabile” (secondo una valutazione spettante al giudice del merito disciplinare ed insindacabile in sede di legittimità), poiché esso “si svolge ed è definito… Leggi tutto: La “nuova” pregiudizialità penale: la sospensione del procedimento disciplinare è ora una (facoltativa) eccezione
- L’istanza di sospensione del procedimento disciplinare in pendenza di quello penaleNon può essere accolta l’istanza di sospensione ex art. 295 c.p.c. qualora l’incolpato non abbia compiutamente dimostrato che il procedimento disciplinare riguarda gli stessi, identici fatti oggetto del procedimento penale. Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Corona), sentenza n. 59 del 25 febbraio 2026
- Praticanti avvocati: vietato assumere la difesa in una procedura di cessazione degli effetti civili del matrimonio, anche se svolta in sede di negoziazione assistitaLa difesa assunta ed esperita dal praticante avvocato in una procedura di cessazione degli effetti civili del matrimonio, anche se svolta in sede di negoziazione assistita, integra la violazione dell’art. 36 cdfArt. 36 cdf – Divieto di attività professionale senza titolo e di uso di titoli inesistentiCostituisce illecito disciplinare l'uso di un titolo professionale non conseguito ovvero lo svolgimento di attività in mancanza di titolo o in periodo di sospensione. Costituisce altresì illecito disc…Leggi il testo completo →, giacché l’art. 2 del D.L. n. 132/2014, conv. con mod. in L. n. 612/2014, prevede l’assistenza tecnica necessaria di avvocati iscritti all’albo ovvero… Leggi tutto: Praticanti avvocati: vietato assumere la difesa in una procedura di cessazione degli effetti civili del matrimonio, anche se svolta in sede di negoziazione assistita
- Praticanti avvocati e assistenza legale stragiudiziale: limitiIl patrocinio al quale sono abilitati i praticanti avvocati, deve essere limitato non solo alle controversie giudiziarie -ivi comprese le attività prodromiche o comunque da esse direttamente derivanti ovvero ad esse collegate-, ma anche alle attività stragiudiziali che rientrerebbero, per valore o materia, nelle previsioni del richiamato precetto normativo. Consegue che anche l’attività stragiudiziale del… Leggi tutto: Praticanti avvocati e assistenza legale stragiudiziale: limiti
- La giovane età e l’inesperienza dell’incolpato possono mitigare la sanzione disciplinare da irrogarsi in concretoLa giovane età dell’incolpato può comportare una mitigazione della sanzione da irrogarsi in concreto, giacché la determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti (art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo →), avuto riguardo alla gravità dei comportamenti contestati, al grado della colpa o all’eventuale sussistenza del dolo… Leggi tutto: La giovane età e l’inesperienza dell’incolpato possono mitigare la sanzione disciplinare da irrogarsi in concreto
- Istruttoria esperita in sede penale: il principio delle cc.dd. prove atipiche vale anche in sede disciplinareAnche in sede disciplinare opera il principio di “acquisizione della prova”, in forza del quale un elemento probatorio, legittimamente acquisito, una volta introdotto nel processo, è acquisito agli atti e, quindi, è ben utilizzabile da parte del giudice al fine della formazione del convincimento. Conseguentemente, le risultanze probatorie acquisite, pur se formate in un procedimento… Leggi tutto: Istruttoria esperita in sede penale: il principio delle cc.dd. prove atipiche vale anche in sede disciplinare
- La rilevanza istruttoria in sede disciplinare delle prove raccolte nel processo penaleIl giudice disciplinare può utilizzare anche ad esclusiva base del proprio convincimento le prove raccolte in un giudizio penale, ferma restando l’autonomia della valutazione sulla rilevanza disciplinare del fatto. Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Palma), sentenza n. 58 del 25 febbraio 2026
- La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare ammissibilità, rilevanza e conferenza delle prove dedotteIl Giudice della deontologia ha ampio potere discrezionale nel valutare la conferenza e la rilevanza delle prove dedotte in virtù del principio del libero convincimento, con la conseguenza che la decisione assunta in base alle testimonianze ed agli atti acquisiti in conseguenza degli esposti deve ritenersi legittima, allorquando risulti coerente con le risultanze documentali acquisite… Leggi tutto: La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare ammissibilità, rilevanza e conferenza delle prove dedotte
- La rilevanza (anche) deontologica della illecita acquisizione e pubblicazione di file riservati abusivamente copiati dal PC del magistratoCostituisce illecito (anche) disciplinare il comportamento dell’avvocato che, con l’ausilio di un cancelliere, si procuri illecitamente i file riservati di un procedimento penale al fine di cederli ad un giornalista per la pubblicazione nei media (Nella specie, i file de quibus -illecitamente acquisiti mediante l’accesso abusivo al computer del magistrato da parte del Cancelliere- riguardavano… Leggi tutto: La rilevanza (anche) deontologica della illecita acquisizione e pubblicazione di file riservati abusivamente copiati dal PC del magistrato
- L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanenteLa violazione dell’art. 33 cdfArt. 33 cdf – Restituzione di documentiL’avvocato, se richiesto, deve restituire senza ritardo gli atti ed i documenti ricevuti dal cliente e dalla parte assistita per l’espletamento dell’incarico e consegnare loro copia di tutti gli atti…Leggi il testo completo → (Restituzione di documenti) costituisce illecito deontologico permanente. Conseguentemente, il relativo dies a quo prescrizionale va individuato nel momento cui: 1) il professionista ponga fine all’omissione ovvero effettui il comportamento positivo dovuto, oppure 2) sollecitato in tal senso, opponga il rifiuto affermando l’asserita legittimità del proprio contegno, con la precisazione che… Leggi tutto: L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
- Omessa (o tardiva) fatturazione di compensi percepiti: l’individuazione del dies a quo prescrizionaleL’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dagli art. 16 cdfArt. 16 cdf – Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivoL’avvocato deve provvedere agli adempimenti fiscali e previdenziali previsti dalle norme in materia. L’avvocato deve adempiere agli obblighi assicurativi previsti dalla legge. L’avvocato deve corrispo…Leggi il testo completo → e art. 29 cdfArt. 29 cdf – Richiesta di pagamentoL’avvocato, nel corso del rapporto professionale, può chiedere la corresponsione di anticipi, ragguagliati alle spese sostenute e da sostenere, nonché di acconti sul compenso, commisurati alla quantit…Leggi il testo completo →, di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione dal codice deontologico. In particolare, la violazione di tale obbligo costituisce illecito permanente, sicché la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla… Leggi tutto: Omessa (o tardiva) fatturazione di compensi percepiti: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
- Mancata informazione al cliente: il dies a quo prescrizionale nel caso di revoca o rinuncia del mandatoLa violazione dell’obbligo di informare il cliente sullo stato della pratica (art. 27 cdfArt. 27 cdf – Doveri di informazioneL’avvocato deve informare chiaramente la parte assistita, all’atto dell’assunzione dell’incarico, delle caratteristiche e dell’importanza di quest’ultimo e delle attività da espletare, precisando le i…Leggi il testo completo →) è un illecito disciplinare permanente, sicché la prescrizione inizia a decorrere dalla cessazione della condotta omissiva ovvero, se precedente, dal momento in cui per qualsiasi causa (revoca o rinuncia) venga meno il mandato professionale che costituisce appunto la fonte ed il… Leggi tutto: Mancata informazione al cliente: il dies a quo prescrizionale nel caso di revoca o rinuncia del mandato
- Manifestamente infondati i dubbi di incostituzionalità del procedimento disciplinareÈ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della intera disciplina del procedimento disciplinare a carico degli avvocati, che, a causa del numero ristretto dei componenti dell’organo disciplinare, possa in thesi rendere difficoltoso garantire la terzietà del giudice attraverso un adeguato meccanismo di incompatibilità, in quanto l’eliminazione dell’inconveniente potrebbe verificarsi non mediante la correzione di… Leggi tutto: Manifestamente infondati i dubbi di incostituzionalità del procedimento disciplinare
