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- La prosecuzione dell’attività professionale nonostante la revoca del mandato e comunque contro la volontà dell’ex clienteCostituisce illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che, nonostante la revoca del mandato, continui a svolgere attività professionale all’insaputa dell’ex cliente (Nel caso di specie, dopo la revoca del mandato, l’avvocato aveva depositato una istanza di anticipazione d’udienza ed aveva altresì omesso di informare l’ex cliente di aver ricevuto la notifica della sentenza di controparte con… Leggi tutto: La prosecuzione dell’attività professionale nonostante la revoca del mandato e comunque contro la volontà dell’ex cliente
- Procedimento disciplinare dinanzi al CNF: l’audizione personale dell’incolpatoIn tema di procedimento disciplinare, nel giudizio dinanzi al CNF è sempre consentita l’audizione personale atteso che la parte, per legge, ha facoltà di partecipare all’udienza e di essere sentito. Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Rivellino), sentenza n. 302 del 24 ottobre 2025
- Sospeso disciplinarmente l’avvocato tutore che si appropri indebitamente di ingenti somme dell’interdettoCostituisce grave illecito (anche) disciplinare, che lede enormemente l’immagine della professione forense, il comportamento dell’avvocato che, nella sua qualità di amministratore di sostegno o tutore del beneficiario o dell’interdetto, prelevi indebitamente dal conto corrente di questi ingenti somme, ingiustificate e comunque non autorizzate dal Giudice tutelare, quand’anche a preteso titolo di rimborso spese (Nel caso… Leggi tutto: Sospeso disciplinarmente l’avvocato tutore che si appropri indebitamente di ingenti somme dell’interdetto
- Procedimento disciplinare: l’accertamento definitivo dei fatti in sede penaleLa sentenza penale irrevocabile di condanna ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all’accertamento del fatto, alla sua eventuale illiceità penale ed all’affermazione che l’imputato lo ha commesso (art. 653 co. 1-bis cpp), pur restando di competenza del giudice disciplinare verificare se il comportamento accertato sia deontologicamente sanzionabile, alla luce dell’autonomia dei rispettivi ordinamenti,… Leggi tutto: Procedimento disciplinare: l’accertamento definitivo dei fatti in sede penale
- Procedimento disciplinare di primo grado: l’asserita irregolare composizione del collegio giudicante non è causa di nullitàIn tema di procedimento disciplinare a carico di avvocati, non integra nullità alcuna il mutamento della composizione del Consiglio territoriale, considerate la natura e la funzione amministrativa dell’attività svolta e del provvedimento adottato, essendo sufficiente che sia rispettato il quorum previsto per la validità delle deliberazione, tanto più che giacché la nomina o la sostituzione… Leggi tutto: Procedimento disciplinare di primo grado: l’asserita irregolare composizione del collegio giudicante non è causa di nullità
- Il CDD può valutare la convenienza a procedere all’esame di tutti o di parte dei testimoni ammessiIn tema di procedimento disciplinare a carico di avvocati, il Consiglio territoriale ha il potere di valutare la convenienza a procedere all’esame di tutti o di parte dei testimoni ammessi e, quindi, di revocare l’ordinanza ammissiva e di dichiarare chiusa la prova, quando ritenga superflua la loro ulteriore assunzione perchè in possesso, attraverso la valutazione… Leggi tutto: Il CDD può valutare la convenienza a procedere all’esame di tutti o di parte dei testimoni ammessi
- La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle proveIl principio del libero convincimento opera anche in sede disciplinare, sicché il Giudice della deontologia ha ampio potere discrezionale nel valutare ammissibilità, rilevanza e conferenza delle prove dedotte. Non è pertanto censurabile, né può determinare la nullità della decisione, la mancata audizione dei testi indicati ovvero la mancata acquisizione di documenti, quando risulti che il… Leggi tutto: La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle prove
- La riunione e la separazione dei procedimenti disciplinariRientra nella discrezionalità del Giudice della deontologia disporre la riunione e la separazione dei procedimenti disciplinari a carico di uno stesso incolpato, il quale in proposito non può pertanto lamentare alcuna violazione del proprio diritto di difesa. Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Germanà Tascona), sentenza n. 300 del 24 ottobre 2025
- L’archiviazione penale non ha efficacia di giudicato in sede disciplinareIl decreto penale di archiviazione del procedimento non ha efficacia di giudicato in sede disciplinare. Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Germanà Tascona), sentenza n. 300 del 24 ottobre 2025
- L’appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente (ancorché, penalisticamente, sia un reato istantaneo)L’appropriazione sine titulo ovvero la mancata restituzione di somme di competenza altrui, sebbene penalisticamente integri un reato istantaneo in quanto la sua consumazione si esaurisce con l’uso, in sede disciplinare costituisce illecito permanente. Conseguentmenete, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della condotta, e precisamente allorché: 1) il professionista metta a… Leggi tutto: L’appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente (ancorché, penalisticamente, sia un reato istantaneo)
- La rilevanza in sede disciplinare della sentenza penale non definitiva di condannaLa sentenza penale di condanna non definitiva, ancorché non abbia efficacia di giudicato quanto alla sussistenza del fatto ed alla sua attribuibilità all’incolpato, costituisce comunque un elemento di valutazione molto utile ai fini del giudizio disciplinare, anche alla luce delle risultanze probatorie ivi acquisite, le quali sono utilizzabili da parte del giudice disciplinare, ferma la… Leggi tutto: La rilevanza in sede disciplinare della sentenza penale non definitiva di condanna
- Sospeso disciplinarmente l’avvocato che, millantando credito, tenti di appropriarsi indebitamente di somme spettanti al clienteCostituisce illecito (anche) disciplinare il comportamento dell’avvocato che, millantando credito, tenti di appropriarsi indebitamente, con artifizi e raggiri, di denari spettanti al cliente (Nel caso di specie, l’incolpato aveva prospettato al cliente la necessità di pagare, suo tramite, € 1.200.000 ad un fantomatico terzo per ottenere senza dilazione il pagamento di € 2.300.000 dovuto dal… Leggi tutto: Sospeso disciplinarmente l’avvocato che, millantando credito, tenti di appropriarsi indebitamente di somme spettanti al cliente
- La rilevanza istruttoria in sede deontologica delle prove raccolte nel processo penaleIl giudice della deontologia può utilizzare anche ad esclusiva base del proprio convincimento le prove raccolte in un giudizio penale, ferma restando l’autonomia della valutazione sulla rilevanza disciplinare del fatto. Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Berti Arnoaldi Veli), sentenza n. 299 del 24 ottobre 2025
- Istruttoria esperita in sede penale: il principio delle cc.dd. prove atipiche vale anche in sede disciplinareAnche in sede disciplinare opera il principio di “acquisizione della prova”, in forza del quale un elemento probatorio, legittimamente acquisito, una volta introdotto nel processo, è acquisito agli atti e, quindi, è ben utilizzabile da parte del giudice al fine della formazione del convincimento. Conseguentemente, le risultanze probatorie acquisite, pur se formate in un procedimento… Leggi tutto: Istruttoria esperita in sede penale: il principio delle cc.dd. prove atipiche vale anche in sede disciplinare
- La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle proveIl principio del libero convincimento opera anche in sede disciplinare, sicché il Giudice della deontologia ha ampio potere discrezionale nel valutare ammissibilità, rilevanza e conferenza delle prove dedotte. Non è pertanto censurabile, né può determinare la nullità della decisione, la mancata audizione dei testi indicati ovvero la mancata acquisizione di documenti, quando risulti che il… Leggi tutto: La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle prove