RIVELAZIONE DEL CONTENUTO E PRODUZIONE IN GIUDIZIO PENALE, A FINI DIFENSIVI, DI CORRISPONDENZA, PRIVA DELLA CLAUSOLA DI RISERVATEZZA, INTERCORSA TRA IL DIFENSORE DELL’IMPUTATO ED IL DIFENSORE DELLA PARTE CIVILE E CONTENENTE UNA PROPOSTA TRANSATTIVA – VIOLAZIONE DELL’ART. 48 CDF – INCONFIGURABILITA’

Non viola il divieto sancito dall’art. 48 CDF il difensore dell’imputata che, al fine di documentare l’insussistenza dell’elemento psicologico del reato, oppone alla parte civile, in sede di controesame, una nota a suo ministero, priva della clausola di riservatezza, contenente una proposta transattiva inviata al suo difensore, provvedendo poi al suo deposito agli atti del […]

Read More &#8594

DOVERE DI DIFESA E DOVERE DI LEALTA’ E CORRETTEZZA NEI CONFRONTI DEL COLLEGA

L’esercizio del dovere di difesa non giustifica la violazione del dovere di lealtà e correttezza nei confronti del Collega di controparte; invero, la corretta declinazione dell’esercizio difensivo implica, per sua stessa natura, il rispetto delle norme deontologiche, senza il quale non si potrebbe ritenere del tutto adempiuto il dovere di difesa. Consiglio distrettuale di disciplina […]

Read More &#8594

AVVOCATO ABILITATO AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO – GIUSTIFICATI MOTIVI DEL RIFIUTO DELL’INCARICO

Non è configurabile la violazione dell’art. 11 comma 4 CDF a carico dell’Avvocato, iscritto nell’elenco dei difensori abilitati al patrocinio a spese dello Stato, che rifiuti l’incarico non ritenendosi competente alla trattazione della specifica materia. Parimenti non è configurabile la violazione dell’art. 11 comma 4 CDF a carico dell’Avvocato, iscritto nell’elenco dei difensori abilitati al […]

Read More &#8594

AMMISSIONE DI RESPONSABILITA’ DELL’INCOLPATO – SANZIONE DISCIPLINARE – CRITERI DI VALUTAZIONE

Nel giudizio sulla personalità dell’incolpato, ai fini della determinazione della sanzione disciplinare, assumono rilevanza l’ammissione di responsabilità da parte dell’incolpato e la circostanza che gli addebiti contestati siano stati commessi in gioventù e siano circoscritti a situazioni contingenti. (Nel caso di specie il professionista si era reso responsabile delle contravvenzioni di cui agli artt. 186 […]

Read More &#8594

AVVOCATO STABILITO – ATTRIBUZIONE DI TITOLO INESISTENTE – OMESSA INDICAZIONE NEL MANDATO DELL’AVVOCATO ISCRITTO ALL’ALBO – VIOLAZIONE NORME DEONTOLOGICHE – SUSSISTENZA

L’Avvocato Stabilito che utilizzi il titolo di Avvocato in luogo di quello effettivo di Avvocato Stabilito e che promuova un’azione giudiziaria in virtù di mandato alle liti privo dell’indicazione di agire di intesa con un collega iscritto all’albo, pone in essere un comportamento deontologicamente censurabile in ragione della tutela dell’affidamento che il cliente e le […]

Read More &#8594

UTILIZZO AI FINI PROCESSUALI DI UNA PROCURA ALLE LITI ALLORQUANDO IL MANDANTE E’ DECEDUTO – VIOLAZIONE DEL DOVERE DI PROBITA’ E CORRETTEZZA

Pone in essere un comportamento deontologicamente censurabile l’Avvocato che deposita un’insinuazione al passivo fallimentare in forza di un mandato rilasciatogli dal cliente deceduto prima della predetta attività processuale. Consiglio distrettuale di disciplina di Napoli (pres. De Angelis, rel. Cuomo), decisione n. 7 del 3 febbraio 2021

Read More &#8594

ATTIVITA’ DEL PRATICANTE AVVOCATO ABILITATO AI SENSI DEL R.D.L. N. 1578/1933– SUCCESSIONE DI NORME NEL TEMPO – DISCIPLINA APPLICABILE

In applicazione del principio tempus regit actum, il praticante Avvocato abilitato prima dell’entrata in vigore della L.P., per il quale – a tale data – non sia scaduto il periodo di patrocinio, è titolato ad esercitare autonomamente l’attività professionale, seppur nei limiti previsti dall’art. 7 L. n. 479/1999, nonché il patrocinio sostitutivo. Viceversa, si rende […]

Read More &#8594

Fatti costituenti reato e illecito disciplinare – Valutazione più rigorosa in sede disciplinare per il ruolo che l’avvocato svolge nella società

L’analisi e la valutazione in sede disciplinare di fatti costituenti reato debbono essere ancora più rigorose di quelle effettuate dal giudice penale per l’alto valore sociale che riveste la figura dell’avvocato, che deve osservare un comportamento e un modus operandi ineccepibili, consoni all’esercizio dell’attività professionale. Consiglio distrettuale di disciplina di Napoli (pres. Petrella, rel. Sposito), […]

Read More &#8594

Sanzioni previste dal nuovo CDF ai procedimenti in corso alla data della sua entrata in vigore – Principio del favor rei

Le sanzioni previste dal CDF approvato il 31/1/2014, qualora siano più favorevoli per l’incolpato, si applicano anche ai procedimenti antecedenti all’entrata in vigore della nuova normativa, ma ancora in corso a tale data, in forza del principio del favor rei recepito dall’art. 65 co. 5 della l. 247/2012. Consiglio distrettuale di disciplina di Napoli (pres. […]

Read More &#8594

Violazioni disciplinari commesse in concorso tra più professionisti – Sanzione attenuata per il praticante avvocato – Motivazioni

Violazioni disciplinari commesse in concorso da più professionisti, tra i quali un praticante avvocato, giustificano per quest’ultimo una sanzione più attenuata, rispetto a quella inflitta agli altri concorrenti, in considerazione della sua posizione di praticante alle prime armi, la cui condotta è caratterizzata dalle incertezze e timidezze tipiche degli esordi professionali, nonché dal condizionamento dovuto […]

Read More &#8594