Il provvedimento di rinvio sottoscritto dal Consigliere in vece del Presidente

E’ valido il provvedimento di rinvio a giudizio sottoscritto da un consigliere che, in relazione a tale atto, abbia assunto le funzioni di presidente, sostituendolo; per un verso, infatti, tale potere può legittimamente essere attribuito dal presidente ad un altro consigliere in qualunque modo e quindi anche senza particolari formalità, per altro verso, comunque l’inosservanza delle disposizioni processuali in tal senso non determina alcuna ipotesi di nullità.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Salazar, rel. Del Paggio), sentenza del 7 maggio 2013, n. 67
NOTA:
In senso conforme, Cons. Naz. Forense, Pres. ALPA – Rel. GRIMALDI, 19 marzo 2007, n. 19.

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 67 del 07 Maggio 2013 (respinge) (cancellazione)
- Consiglio territoriale: COA Siracusa, delibera del 27 Marzo 2012 (cancellazione)
Giurisprudenza CNF

Related Articles

0 Comment