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– numero: 236
– anno: 2017
– numero: 236
– anno: 2017
Risultati della ricerca: 7
- Il divieto di plurime iniziative giudiziali riguarda anche gli atti di precetto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 236 del 23 Dicembre 2017 - Il procedimento disciplinare non presuppone un esposto ma è attivabile d’ufficio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 236 del 23 Dicembre 2017 - La notifica del precetto in violazione del rapporto di colleganza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 236 del 23 Dicembre 2017 - La contestazione dell’addebito disciplinare non deve necessariamente indicare le norme deontologiche violate
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 236 del 23 Dicembre 2017 - L’avvocato non può contattare né ricevere la controparte senza il consenso del collega avversario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 236 del 23 Dicembre 2017 - Favor rei e sanzione disciplinare: superato il principio del “tempus regit actum”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 236 del 23 Dicembre 2017 - La disciplina dei rapporti con la controparte assistita da collega
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 236 del 23 Dicembre 2017