Il COA di Torino formula quesito in merito alla sussistenza dell’obbligo di frequenza dei corsi di formazione obbligatori ex art. 43 legge n. 247/12 per i tirocinanti che abbiano anticipato il semestre in costanza di studi universitari.

Né l’articolo 43 della legge n. 247/12 né il d.m. n. 17/2018 prevedono l’esonero dei praticanti che abbiano anticipato un semestre di tirocinio in costanza degli studi universitari dalla frequenza dei corsi di formazione. Un tanto è confermato dall’articolo 5, comma 2, della Convenzione quadro stipulata dal CNF e dalla Conferenza Nazionale dei Direttori di […]

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Il COA di Mantova formula quesito in merito alla possibilità – per i Consiglieri dell’Ordine che si siano avvalsi della difesa tecnica del collega esterno – di poter ricevere dal Consiglio dell’Ordine medesimo il rimborso delle spese legali sostenute nell’esercizio delle proprie funzioni di Consiglieri dell’Ordine, in analogia con quanto previsto, per gli amministratori locali, dall’art. 86 del D. Lgs. n. 267/2000.

La disposizione richiamata rappresenta una deroga – prevista in via eccezionale a favore degli amministratori locali – all’ordinario principio secondo cui a farsi carico delle spese legali è la persona interessata. Trattandosi di norma eccezionale, la stessa non può essere estesa in via analogica ad altre fattispecie. Consiglio nazionale forense, parere 24 marzo 2023, n. […]

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Il COA di Genova chiede di sapere se sussista conflitto di interessi nel caso di un cui un avvocato – nell’esercizio del mandato ricevuto dal cliente ovvero dopo l’esaurimento del mandato medesimo – abbia allo stesso tempo una controversia di carattere personale con la controparte e se, nel primo caso, il consenso del cliente sia scriminante.

La risposta è resa nei termini seguenti.L’articolo 24, comma 1, del codice deontologico, dispone che “L’avvocato deve astenersi dal prestare attività professionale quando questa possa determinare un conflitto con gli interessi della parte assistita e del cliente o interferire con lo svolgimento di altro incarico anche non professionale”.Bene protetto dalla norma è pertanto, per quel […]

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Il COA di Cassino formula quesito in merito alla possibilità di iscrivere una società tra avvocati unipersonale, avente sede nel circondario del Tribunale di Cassino, il cui unico socio sia tuttavia iscritto nell’Albo tenuto da altro Ordine degli Avvocati.

Premesso che – a mente del parere n. 19/2021 – è “ammissibile l’inserimento nella Sezione specifica delle Società tra Avvocati (STA) prevista dalla Legge Professionale di una s.r.l. unipersonale, avente quale unico socio un avvocato regolarmente iscritto all’albo, purché lo statuto non deroghi alle regole organizzative e funzionali tipiche delle STA dettate dall’art. 4-bis”, rileva […]

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Il COA di Ivrea formula quesito in merito alla possibilità – per l’avvocato incardinato nell’Avvocatura comunale – di svolgere in caso di vacanza, assenza o impedimento del Segretario generale dell’ente, le funzioni di Vice Segretario generale vicario.

La risposta al quesito è negativa, alla luce della chiara formulazione dell’articolo 23 della legge n. 247/12, a mente del quale l’avvocato dipendente di ente pubblico deve essere adibito alla trattazione “in via esclusiva” degli affari legali dell’ente. Consiglio nazionale forense, parere 24 marzo 2023, n. 3

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Il COA di Bergamo formula quesito in merito alla possibilità di accreditare, ai fini della formazione professionale, corsi di mediazione familiare “che trattano di tematiche giuridiche solo in via marginale”.

Posto che, come correttamente evidenziato nel quesito, la mediazione familiare non rientra tra le funzioni riservate all’avvocato è pur sempre possibile che un avvocato intenda acquisire le relative competenze. Da ciò consegue la possibilità – almeno in linea di principio – di accreditare i relativi corsi ai fini della formazione forense. Rimane purtuttavia in capo […]

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L’Università Pegaso formula tre quesiti relativi al rapporto tra frequenza della Scuola di specializzazione per le professioni legali e frequenza del corso di formazione per i tirocinanti di cui all’articolo 43 della legge n. 247/12 e al d.m. n. 17/2018. Chiede di sapere in particolare: a) se sia consentito il contemporaneo rilascio del certificato dell’avvenuta frequenza del corso di formazione e dell’avvenuta frequenza della Scuola di specializzazione; b) se il certificato di avvenuta frequenza del corso di formazione possa essere rilasciato una volta maturate 160 ore di frequenza (scil.: della Scuola di specializzazione); c) se, infine, se sia ammissibile valutare l’idoneità per il passaggio al secondo anno della Scuola di specializzazione ai fini del compimento di un anno di tirocinio.

La risposta è resa nei termini seguenti.Al terzo quesito (rubricato sub c), anzitutto, non può che essere data risposta negativa stante il chiaro tenore dell’articolo 41, comma 9, della legge n. 247/12, a mente del quale l’equipollenza ai fini del compimento di un anno di tirocinio è ascritta alla frequenza della Scuola per l’intera sua […]

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Il COA di Ferrara chiede di sapere se l’invio di una comunicazione a terzi da parte di un avvocato, consistente in un biglietto dove si invita il destinatario a prendere contatto con lo studio senza alcuna ulteriore precisazione relativa sia al soggetto che ha incaricato il legale, sia all’oggetto dell’incontro, risulti conforme a quelle regole di correttezza e trasparenza che l’avvocato deve osservare nell’esercizio della professione.

Non emerge anzitutto, dal tenore del quesito, se la persona a cui il biglietto è indirizzato sia assistita o meno da un collega: si avverte che, in tal caso, sarebbe applicabile l’articolo 41 del Codice deontologica.Diversamente – e in disparte ogni considerazione sul carattere poco elegante, e forse anche lacunoso e poco utile – della […]

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Il COA di Genova formula quesito in merito alla compatibilità tra l’esercizio della professione di avvocato e l’assunzione dell’incarico di Garante comunale per i diritti dei detenuti. In particolare, richiamato il parere n. 30/2017, che aveva escluso l’incompatibilità pur richiamando l’importanza di osservare in ogni caso le norme deontologiche in materia di conflitto di interessi. Alla luce di ciò, chiede di sapere se – in particolare – l’esigenza di osservare tali norme si riferisca anche agli incarichi in essere al momento della nomina.

Ferma restando la necessità di valutare in concreto l’effettiva incidenza dell’incarico sulla tenuta delle norme in materia di conflitto di interessi, si rileva che – in astratto – le ragioni e le esigenze che il parere n. 30/2017 pone alla base del richiamo alle norme in materia di conflitto di interesse – e segnatamente “la […]

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Il COA di Trieste chiede di sapere se sia legittima la richiesta di un avvocato, volta ad ottenere la rimozione della propria data di nascita, del luogo di nascita e del codice fiscale dalla pagina “Albo online” del sito dell’Ordine degli Avvocati.

L’indicazione dei predetti dati è richiesta – come correttamente ricordato dal COA richiedente – dall’articolo 2 del d.m. n. 178/2016, in attuazione dell’articolo 15 della legge n. 247/12. D’altra parte, l’indicazione dei predetti dati è funzionale a garantire la funzione di trasparenza e pubblicità connessa agli Albi e in particolare la corretta identificazione dell’avvocato, ad […]

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