Il COA di Avezzano, dopo aver precisato che ha sospeso le operazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio a seguito delle ordinanze del Consiglio di Stato n. 735/15 e 736/15 e della nota del CNF del 18 febbraio 2015, chiede di conoscere quali siano le attività che può svolgere in regime di “prorogatio” e, in particolare, se i nuovi avvocati possono prestare impegno solenne davanti al Consiglio prorogato.

La risposta al quesito è nei seguenti termini: In regime di “prorogatio” le attività ammissibili sono solo quelle di ordinaria amministrazione. Tra gli “affari correnti” può farsi rientrare la fissazione di una pubblica seduta per la prestazione dell’impegno solenne da parte dei nuovi avvocati. Consiglio nazionale forense (rel. Salazar), parere del 24 giugno 2015, n. […]

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Il COA di Chieti formula il seguente quesito: “Può il praticante avvocato presso il Consiglio dell’Ordine Circondariale permanere ivi iscritto svolgendo la pratica presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato, atteso che il combinato disposto degli artt. 41 n. 3 e 17 lettera c) L. 247/2012 dispone che il praticante abbia il domicilio professionale nel circondario del Tribunale ove ha sede il Consiglio dell’Ordine”.

La risposta è nei seguenti termini. Il tirocinio presso l’Avvocatura dello Stato può essere svolto dal praticante iscritto in qualsiasi Registro del distretto indipendentemente dal domicilio professionale in quanto la competenza territoriale di detta Avvocatura è estesa all’intero distretto. Consiglio nazionale forense (rel. Salazar), parere del 12 dicembre 2018, n. 87

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Il COA di Napoli chiede parere sul concetto di “adeguatezza” del trattamento economico degli avvocati degli enti pubblici, di cui all’art. 23 della L. 247/2012.

La risposta è nei seguenti termini. Ai sensi dell’art. 23 della L. 247/2012 deve essere assicurato agli avvocati degli enti pubblici “un trattamento economico adeguato alla funzione professionale svolta”, tale trattamento è disciplinato da varie fonti (di regola dalla contrattazione collettiva, e/o da disposizioni regolamentari o di altra natura adottate secondo lo Statuto dell’ente di […]

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Il COA di Milano chiede alla Commissione una revisione del proprio precedente parere n. 11/2018, in tema di interpretazione delle previsioni di cui all’art. 1, commi 1 e 2 D. Lvo n. 96/2001.

La Commissione non ravvisa ragioni per modificare il proprio orientamento e, pertanto, conferma il parere n. 11 del 21 marzo 2018, osservando altresì che, ai sensi dell’art. 25, comma 1, L. 247/2012, la rappresentanza istituzionale dell’avvocatura a livello locale è attribuita in via esclusiva all’ordine circondariale. A quest’ultimo spetta pertanto provvedere all’adempimento prescritto dall’art. 11, […]

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Il COA di Ferrara formula il seguente quesito: “Sussiste l’obbligo di stipulare una polizza r.c. professionale, da parte dell’avvocato iscritto nell’elenco speciale dei Docenti e Ricercatori, Universitari e di istituzioni ed enti di ricerca e sperimentazione pubblici, quale docente a tempo pieno con contratto che esclude, in base al regolamento universitario, la possibilità, anche limitata, di svolgere attività libero professionale, nonostante la totale inesistenza del rischio?”.

La risposta è nei seguenti termini: L’art. 12 della L. 247/2012 prescrive l’obbligo per l’avvocato di stipulare polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione, compreso quello per la custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti. I docenti e i ricercatori universitari a tempo pieno, […]

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Il COA di Oristano formula quesito in merito all’incompatibilità – con conseguente obbligo di cancellazione – dell’avvocato iscritto in Albo italiano che si trasferisca all’estero e, ivi iscrittosi come stabilito, svolga attività di lavoro subordinato come collaboratore di uno studio legale.

La Commissione rileva che ai sensi dell’art. 18, lett. d) della legge n. 247/12 sussiste incompatibilità tra l’esercizio della professione e lo svolgimento di attività di lavoro subordinato, indipendentemente dal luogo in cui il contratto è stipulato o la prestazione è svolta. D’altro canto, la possibilità di circolare negli Stati membri dell’UE, esercitando la propria […]

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Il COA di Massa Carrara formula quesito in materia deontologica, con particolare riguardo alla testimonianza dell’avvocato.

A quanto emerge dalla formulazione del quesito, le circostanze su cui l’avv. Tizio è chiamato a testimoniare sono state apprese dall’avvocato nella sua qualità di difensore della srl di cui Livio e Mevio sono rappresentanti. Questi ultimi, peraltro, non possono liberare l’avv. Caio dall’obbligo del segreto, che è dovuto nei confronti della società. Consiglio nazionale […]

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Il COA di Verona formula quesito in merito all’interpretazione dell’art. 12 della legge 22 maggio 2017, n. 81 (cd. Jobs Act lavoro autonomo), chiedendo in particolare di sapere se, alla luce della disposizione richiamata, possano essere costituite reti multidisciplinari formate unicamente da professionisti e se l’avvocato possa partecipare individualmente a reti costituite da imprese. Chiede inoltre di sapere quale sia il regime fiscale delle reti di impresa, nel caso in cui ad esse partecipino solo professionisti.

Quanto al primo quesito, la Commissione rileva che nulla osta – stando alla lettera della norma (ed in particolare alla formulazione della lettera a) – alla costituzione di reti di professionisti, anche multidisciplinari e senza la partecipazione di imprese; allo stesso modo nulla osta alla partecipazione del professionista alle cd. reti miste. Il secondo quesito […]

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