Il COA di Trapani chiede di sapere se: il praticante avvocato, autorizzato ad esercitare l’attività professionale nei limiti e con le modalità di cui all’art. 41, comma 12 L. 247/2012 in sostituzione dell’avvocato presso il quale svolge la pratica forense (c.d. patrocinio sostitutivo) dovrà essere inserito nel RGInDE, gestito dal Ministero della Giustizia.

La risposta è nei seguenti termini: Il ReGInDE, o Registro degli Indirizzi Elettronici, è l’elenco gestito dal Ministero della Giustizia, che contiene i dati identificativi e l’indirizzo PEC dei cosiddetti soggetti abilitati esterni, che intendano interagire con un Ufficio Giudiziario per via telematica. Il ReGIndE non gestisce informazioni già presenti in registri disponibili alle PP.AA., […]

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La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare

Ai fini della sussistenza dell’illecito disciplinare, è sufficiente la volontarietà del comportamento dell’incolpato e, quindi, sotto il profilo soggettivo, è sufficiente la “suitas” della condotta intesa come volontà consapevole dell’atto che si compie, dovendo la coscienza e volontà essere interpretata in rapporto alla possibilità di esercitare sul proprio comportamento un controllo finalistico e, quindi, dominarlo. […]

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Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo

Il compenso per l’attività posta in essere deve essere computato alla stregua della tariffa professionale ratione temporis vigente, e, al tempo stesso, deve essere pur sempre proporzionato alla reale consistenza ed all’effettiva valenza professionale espletata. In particolare, il compenso può ritenersi sproporzionato od eccessivo ex art. 43 C.D. (ora art. 29 nuovo CDF) solo al […]

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