Avvocato – Procedimento disciplinare – Ricorso al C.N.F. – Deposito del ricorso oltre il termine perentorio di venti giorni – Inammissibilità.

La proposizione del ricorso avverso la decisione del C.d.O. oltre il termine perentorio di venti giorni dalla notifica del provvedimento al professionista determina l’inammissibilità del gravame. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 7 maggio 1998).

Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. BONZO), sentenza del 12 ottobre 1999, n. 153

Avvocato – Procedimento disciplinare – Cancellazione elenco praticante autorizzato al patrocinio – Impugnazione al C.N.F. – Inammissibilità.

La delibera di cancellazione dall’elenco dei praticanti autorizzati al patrocinio per decorso del termine di sei anni non è soggetta ad impugnazione riducendosi la stessa ad una mera dichiarazione di fatto che, accertando la cessazione della durata della concessa autorizzazione, produce automaticamente, per legge, la correlativa cessazione della facoltà dell’esercizio. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 7 maggio 1998).

Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. BONZO), sentenza del 12 ottobre 1999, n. 153

Avvocato – Tenuta albi – Praticante avvocato – Abilitazione al patrocinio – Termine di durata – Legittimità – Deroga al termine – Inammissibilità.

La ratio cui è ispirata la concessione dell’abilitazione al patrocinio provvisorio non è quella di abilitare il praticante alla libera professione forense (attività accessibile solo a coloro che abbiano superato l’esame di avvocato), bensì quella di consentire a coloro che intendono intraprendere la professione forense il raggiungimento di una più adeguata e approfondita preparazione, e ciò entro ben precisi limiti temporali per valore e per materia. Pertanto è legittimo l’art. 8 l.p.f. che prevede il termine massimo di sei anni per il patrocinio provvisorio che decorre dal primo giorno del secondo anno successivo all’iscrizione dell’interessato nel registro dei praticanti. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 7 maggio 1998).

Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. BONZO), sentenza del 12 ottobre 1999, n. 153