Il COA di Ferrara chiede di sapere se la norma di cui all’articolo 18, lettera c) della legge professionale debba applicarsi anche al caso di iscritto che sia stato nominato amministratore unico con poteri gestori in società avente capitale non interamente, ma prevalentemente pubblico.

La chiarezza del dettato normativo impone di dare al quesito risposta negativa: la norma infatti esclude la sussistenza dell’incompatibilità con l’esercizio della professione forense per il solo caso di nomina ad amministratore di società “a capitale interamente pubblico”. Trattandosi peraltro di norma eccezionale, ad essa non può essere data interpretazione estensiva. Consiglio nazionale forense, parere […]

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Il COA di Modena formula quesito in merito alla possibilità, per il praticante abilitato al patrocinio sostitutivo, di svolgere attività in sostituzione di collega del dominus, facente parte del medesimo studio e se, in questa eventualità, sia necessaria l’autorizzazione del Consiglio dell’Ordine di appartenenza.

Sul punto il CNF si è espresso con il parere n. 40/2019, che si trascrive per maggiore comodità: Consiglio nazionale forense, parere n. 40 del 20 ottobre 2019 Il COA di Ragusa formula due quesiti in materia di patrocinio sostitutivo. Con il primo, chiede di sapere se il patrocinio sostitutivo possa essere esteso ad affari […]

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Il COA di Viterbo formula quesito in materia di formazione continua. Chiede di sapere, in particolare, se possa essere assimilata ad attività di autoformazione la partecipazione da parte dell’iscritto – consigliere comunale – a commissioni consiliari che trattano anche questioni di rilievo strettamente giuridico.

La risposta è resa nei termini seguenti. Nel tipizzare le attività di autoformazione, l’articolo 13 del Regolamento CNF n. 6/2014 ha cura di circoscrivere il novero di tali ipotesi ad attività chiaramente qualificate in senso didattico e scientifico e, soprattutto rivolte a specifiche esigenze di formazione giuridica, ivi compresa la partecipazione e commissioni di studio […]

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Il COA di Tivoli formula quesito relativo alla possibilità – per il praticante che, a seguito del rilascio del certificato di compiuta pratica, sia stato cancellato su istanza dal Registro – di venire reiscritto al solo fine di ottenere la possibilità di esercitare il patrocinio in sostituzione del dominus. Chiede altresì di sapere se il termine di durata legale dell’abilitazione resti sospeso al momento della cancellazione del praticante dal registro e ricominci, se del caso, a decorrere dal momento della reiscrizione.

Ad analoghi quesiti il CNF ha dato risposta con il proprio parere n. 34/2019, a tenore del quale: “A mente dell’art. 17, comma 10 lett. b) della legge professionale, il praticante deve essere cancellato dal Registro a seguito del rilascio del certificato di compiuta pratica, che non può essere richiesto trascorsi sei anni dall’inizio, per […]

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Il COA di Isernia formula quesiti in merito alle modalità di funzionamento del locale CPO, anche in relazione all’interpretazione dei regolamenti interni.

In particolare, chiede di sapere come procedere all’integrazione del CPO, ove in sede di elezione del medesimo non vengano presentate candidature in numero sufficiente ad assicurare la copertura di tutti i componenti del collegio. Occorre premettere che – a mente dell’articolo 25, comma 4, della legge n. 247/12 – la disciplina dell’organizzazione e del funzionamento […]

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Il CPO di Taranto formula quesiti in merito alle modalità di funzionamento del locale CPO, anche in relazione all’interpretazione dei regolamenti interni.

In particolare, chiede di sapere – nel silenzio del regolamento interno – se sia consentito procedere alla rielezione del Presidente e del Segretario del CPO in assenza di dimissioni, morte o impedimento dei medesimi; e se sia possibile l’esercizio del voto, nonché l’assunzione di cariche nel CPO da parte di componenti non eletti, ma designati […]

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Il COA di Trieste chiede di sapere se possa considerarsi ricompresa nell’ipotesi di incompatibilità di cui all’articolo 18, lettera d), la situazione del lavoratore dipendente collocato in aspettativa non retribuita per la durata di un anno.

Come correttamente rilevato nello stesso quesito, il collocamento in aspettativa – sebbene non retribuita – non fa venir meno il rapporto di lavoro subordinato. Pertanto, alla luce della chiara formulazione della norma richiamata – a mente della quale la professione di avvocato è incompatibile “con qualsiasi attività di lavoro subordinato anche se con orario di […]

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Il COA di Palermo formula quesito in merito ai criteri di computo dell’equipollenza del tirocinio presso gli uffici giudiziari disciplinato dall’articolo 73 del D.L. n. 69/2013 ai fini del compimento di un anno di tirocinio per l’accesso alla professione forense.

In particolare, il COA chiede di sapere se sia possibile ritenere la suddetta equipollenza nel caso in cui il tirocinio presso l’ufficio giudiziario, sebbene prossimo a concludersi, non abbia avuto termine. La chiara formulazione del comma 13 dell’articolo 73 del D.L. n. 69/2013 – a mente del quale “per l’accesso alla professione di avvocato e […]

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Il COA di Milano formula una serie di quesiti relativi all’esercizio dell’attività di procuratore sportivo da parte di soggetto iscritto nell’Albo degli avvocati.

In particolare, il COA chiede di sapere: a) se, nel caso di avvocato contemporaneamente iscritto nel Registro degli agenti sportivi, debbano osservarsi le norme dell’ordinamento professionale relative alla determinazione del compenso e la norma deontologica relativa al conflitto di interessi (quest’ultima in particolare in relazione alla fattispecie di avvocato-procuratore sportivo che, come consentito dall’ordinamento sportivo, […]

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Il COA di Parma formula quesito in materia di formazione continua. Chiede di sapere, in particolare, se possa essere assimilata ad attività di autoformazione la preparazione – da parte dell’iscritto – di interventi di analisi di casi nel corso di trasmissioni televisive.

La risposta è resa nei termini seguenti. Nel tipizzare le attività di autoformazione, l’articolo 13 del Regolamento CNF n. 6/2014 ha cura di circoscrivere il novero di tali ipotesi ad attività chiaramente qualificate in senso didattico e scientifico e, soprattutto, rivolte a specifiche esigenze di formazione giuridica. La partecipazione a trasmissioni televisive, per quanto ben […]

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