Sanzione deontologica attenuabile dall’assenza di precedenti disciplinari e dal buon comportamento processuale dell’incolpato

Nei procedimenti disciplinari, l’oggetto di valutazione è il comportamento complessivo dell’incolpato e tanto al fine di valutare la sua condotta in generale, quanto a quello di infliggere la sanzione più adeguata, per la quale occorre effettuare un bilanciamento tra la considerazione di gravità dei fatti addebitati ed i concorrenti criteri di valutazione, quali ad esempio l’assenza di precedenti disciplinari ed il comportamento processuale dell’incolpato (art. 21 cdf).

Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi, rel. Cosimato), sentenza n. 4 del 23 febbraio 2022

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 4 del 23 Febbraio 2022 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Palermo, delibera del 10 Maggio 2017 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

Related Articles

0 Comment