Il procedimento disciplinare non presuppone un esposto ma è attivabile d’ufficio

Ai sensi dell’art. 50, co. 4, L. n. 247/2012 (già art. 38 R.D.L. n. 1578/33), il Consiglio territoriale ha il potere dovere di promuovere d’ufficio l’azione disciplinare e l’esercizio di tale potere non è condizionato dalla tipologia della fonte della notizia dell’illecito disciplinare rilevante, che può essere costituita anche dalla denuncia di persona non direttamente coinvolta nella situazione nel cui ambito l’illecito è stato posto in essere (Nel caso di specie, l’incolpato aveva eccepito l’asserita improcedibilità del procedimento disciplinare per assenza di una vera e propria notitia criminis comunicata al Consiglio e per la pendenza di trattative tra le parti).

Corte di Cassazione (pres. Tirelli, rel. Cosentino), SS.UU, sentenza n. 25392 del 9 ottobre 2019

Giurisprudenza Cassazione

Related Articles

0 Comment