La motivazione apparente rende nulla la sentenza per error in procedendo

La motivazione è solo apparente, e la sentenza è nulla perché affetta da error in procedendo, quando, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obbiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture (Nel caso di specie, la Corte, dato atto invece che “la sentenza qui impugnata dà puntualmente conto delle ragioni del rigetto”, in applicazione del principio di cui in massima ha respinto l’impugnazione).

Corte di Cassazione (pres. Tirelli, rel. Cosentino), SS.UU, sentenza n. 25392 del 9 ottobre 2019

Giurisprudenza Cassazione

Related Articles

0 Comment