L’esercizio di attività professionale in periodo di sospensione disciplinare

Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che, quand’anche in asserita buona fede, svolga attività professionale durante il periodo di sospensione.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Salazar, rel. De Michele), sentenza del 28 dicembre 2017, n. 239